Autopsia Series
La prima serie in assoluto e i primi teschi creati nel nostro laboratorio.
Sicuramente la serie più ispirata e carica di energie, creata nel periodo buio della pandemia con pochissimi mezzi e materiali.
Questa serie è rimasta limitata e da questa serie in poi ogni teschio di Macabre sarà ognuno differente dall’altro.
Colorati a mano con un composto di sangue artificiale, terra e fango, ispirato dalle foto dei tavoli operatori d’esame dei coroner.
I teschi hanno due misure: adulto ed adolescente ed a tutte due possono essere applicate le mascelle.
Sono modificabili, colorabili ed aggiustabili e il loro peso è di 45 grammi il piccolo e circa 70 grammi l’adulto.
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Opere di Macabre Secret Laboratory
Macabre Secret Laboratory: il culto della morte tra viaggio e creazione
Sono Fabio e vivo in Friuli, in un piccolo paese di montagna. Da oltre vent’anni lavoro come roadie nel mondo della musica metal, una carriera che mi ha portato a viaggiare in gran parte del globo, visitando ossari, campi di battaglia, templi e luoghi abbandonati, sempre attratto da ciò che custodisce memoria, energia e mistero.
Lontano dalle folle, spesso mi rifugio con il mio micro camper in angoli sperduti della natura, dedicandomi alla fotografia e all’esplorazione di grotte, cimiteri e siti carichi di leggende. Alcuni viaggi in luoghi di guerra, segnati da feroci genocidi, hanno lasciato un segno profondo nella mia creatività, dando origine a serie macabre ispirate a quelle esperienze.
La passione per teschi e scheletri, che mi accompagna fin dall’infanzia, è diventata il cuore del mio progetto Macabre Secret Laboratory, nato durante la pandemia dopo anni di idee, esperimenti e studi. Ogni creazione è unica: dipinta a mano, lavorata senza stampanti 3D, arricchita talvolta da pezzi di antiquariato, religiosa o profana.
Ho scelto di utilizzare un materiale scenografico leggero e resistente, che permette di realizzare teschi dettagliati e sempre diversi, ideali anche per band, mostre ed eventi. Macabre non segue regole né vincoli: nel mio laboratorio il principio guida è il libero arbitrio, così come la libertà di chi guarda e sceglie le mie opere.











